La 66ª Settimana di Spiritualità del Teresianum di Roma, inserita nel contesto dell'Anno Giubilare della Speranza, ha riflettuto sulla Vergine Maria, invocata come Stella Maris, "Stella del Mare", simbolo di speranza nelle tempeste della vita. Fin dalle sue radici, il Carmelo trova in Maria questa presenza materna, che ci insegna ad avere fiducia e a sperare in Dio. L'obiettivo principale di questa settimana è stato camminare, con Maria, verso la speranza che troviamo in Cristo e ravvivare la vita mariana nel Carmelo e nella Chiesa. Il Generale dell'Ordine, Padre Miguel Márquez Calle, ha aperto le conferenze con il cantico di Maria, il Magnificat, che sintetizza la spiritualità carmelitana e teresiana. Nelle conferenze che si sono svolte durante questa settimana, oltre al Padre Generale, erano presenti i seguenti relatori: Adrian Attard, Valéry Bitar, Daniela Del Gaudio, Yvonne Dohna Schlobitten, Pawel Gajewski, Iacopo Iadarola, Manuel Nin e Fabio Rosini. Sono stati affrontati quattro temi principali, approfonditi nella pubblicazione ora a nostra disposizione, di cui alleghiamo un estratto: la speranza nei contesti liturgico-artistico, antropologico-carmelitano, ecumenico-patristico e carismatico-pastorale.
Questa pubblicazione merita la nostra particolare attenzione perché si inserisce chiaramente in questo movimento di rinnovamento dello spirito mariano del nostro Ordine e nel contesto attuale del nostro mondo, con speranza, ma anche nubi di incertezza all'orizzonte. Ma anche nelle notti della fede, la speranza cristiana è un cielo stellato. Siamo invitati, quindi, a guardare a Maria e ad essere, con lei, "stelle marine" che irradiano speranza e luce nel mondo. Questa pubblicazione, in italiano, può essere acquistata presso le Edizioni OCD o presso il Teresianum.










